Violenza in ogni sua forma

Hanno risposto tutte positivamente le associazioni territoriali delle pari opportunità agli appuntamenti voluti dal sindaco Raffaele Stancanelli e organizzate dal comitato Pari Opportunità del Comune di Catania presieduto da Carmencita Santagati per sottolineare il significato della Giornata mondiale contro la Violenza alle Donne ma anche quella della Giornata dei diritti del Fanciullo. E tutte le associazioni che si sono confrontate nei tre appuntamenti del mese di novembre hanno messo le basi per interventi concreti utili a salvaguardare il diritto alla parità tra esseri umani siano essi donne, bambini e in genere soggetti deboli. “Abbiamo voluto dare un significato di riflessione al mese di novembre – ha
detto il sindaco Raffaele Stancanelli intervenendo ai lavori conclusivi degli appuntamenti promossi a palazzo della Cultura- attraverso questo ciclo di incontri a cui hanno partecipato anche le scolaresche. Abbiamo
focalizzato con i cittadini di domani un grave problema sociale, come è quello della violenza in ogni sua forma e contro chiunque. Il messaggio forte che ne è venuto fuori è quello di rafforzare attraverso i
comportamenti rispettosi verso l’altro e l’osservanza alle regole quanto è già contenuto nelle leggi, soprattutto in tema di violenza, e che è spesso inascoltato. Occorre che i nostri giovani siano parte attiva e consapevole della nostra società a partire da ora”. Ed è stato lo stesso sindaco Stancanelli ad aprire, con il presidente Carmencita Santagati, i lavori dell’ ultima giornata di appuntamenti a cui hanno partecipato con gli studenti delle scuole superiori della città, il commissario Anita Calì in rappresentanza della Polizia Municipale di Catania, le rappresentanti dei 58 comuni della provincia e le associazioni territoriali delle pari opportunità che hanno collaborato alla realizzazione
degli eventi e cioè: 25 Novembre, Meter, Centroviolenza Thamaia, Prisma, Ass.nazionale Consulenti del Lavoro, Donne Lavoro e Parità, Ande, Cooperativa Sociale Santa Maria degli Angeli, Centro Accoglienza per la Vita
e la Famiglia, Artist&Creatives, Akkuaria, Aldebaran, Asa, Penelope, AICS settore cultura, CRI com. provinciale di Catania, Mea Lux. “Tutti insieme – ha detto Carmencita Santagati – siamo chiamati in prima persona a testimoniare, con i comportamenti giusti, questa data voluta dall’Onu nel 1999, in ricordo di una violenza avvenuta su tre donne dominicane diventate simbolo di una giornata che deve essere ricordata in ogni giorno dell’anno e in tutte le nostre azioni”. Al convegno sono intervenute portando significativi contributi di riflessione anche di carattere scientifico: la psicologa Federica Gagliardo e le sociologhe Graziella Priulla e Rosa Palidda. Poi è stata la volta di una tavola rotonda dal titolo ” Ma il mondo cambia anche in questo?”, moderata dal giornalista Natale Bruno, a cui sono intervenuti, tra gli altri, i magistrati Santino Mirabella e D’Amico, il sociologo e assessore alla Famiglia del Comune di Catania Carlo Pennisi, Adriana Muliere vice questore aggiunto della polizia di Stato e presidente pari opportunità del sindacato di Polizia, la psicoterapeuta Anna Maria Ciccia.
La giornata del 25 novembre si è chiusa con la premiazione del concorso letterario “Donna semplicemente donne“.

2017-02-04T15:05:18+00:00

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