Per un buon colloquio di lavoro!

Ecco qualche consiglio utile, per lui e per lei, per presentarsi bene ad un colloquio di lavoro e aumentare le proprie chances.

Il colloquio di lavoro può rivelarsi un momento di svolta nella vita di un individuo, sotto diversi punti di vista. Per questo è fondamentale “giocarsela bene” e prestare attenzione ad ogni dettaglio, anche inerente all’aspetto. Certo, buona parte dell’esito del colloquio dipenderà da come risponderete alle domande. Ma anche il look e l’immagine giocano un ruolo importante. Non appena vi presenterete al vostro interlocutore, infatti, questi si farà una prima idea di voi interamente fondata sul vostro aspetto, un’idea che potrebbe avere il potere di influenzare l’intero colloquio ed il relativo esito. Ecco dunque qualche piccolo consiglio, fondato su basi scientifiche, per presentarsi ad un colloquio dando di sè un’immagine affidabile ed “attraente”.

CONSIGLI PER LEI
Ecco i 3 punti fondamentali di cui una candidata deve tenere assolutamente conto:

CAPELLI: Evitare di lasciarli sciolti. I capelli corti o raccolti sono indice di serietà, e sembrano essere i più apprezzati negli ambienti di lavoro.

VISO: Meglio se acqua e sapone. Secondo uno studio della California State University, un viso “pulito” dà l’idea di una maggiore competenza professionale. Dunque, NO al trucco troppo pesante.

ABBIGLIAMENTO: SI a tailleur non troppo vistosi, rigorosamente NO al rosso.

CONSIGLI PER LUI
Ed ecco invece i 3 punti fondamentali di cui un candidato deve tenere assolutamente conto:

CAPELLI: Meglio se molto corti o addirittura rasati a zero. Uno studio americano ha dimostrato come gli uomini che portano i capelli così diano un’idea di successo nel mondo professionale.

BARBA: E’ opportuno che sia ben rasata. È un biglietto da visita che dimostra precisione e cura. Assolutamente sconsigliato presentarsi con la barba di 2-3 giorni: seppure curata ad hoc, dà comunque l’idea di trasandatezza e inaffidabilità.

ABBIGLIAMENTO: L’ideale è indossare giacca e cravatta. Il look formale è l’unico vincente, specie se il posto di lavoro riguarda un’azienda tradizionale.

Fonte: staibene.it



2011-04-01T17:14:36+00:00

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